venerdì 20 agosto 2021

Due Angioletti

L’estate 2021 è super bollente e con il maestrale si è attenuato il caldo, e mi sa che la tregua sarà breve. Così, per allontanare il pensiero del caldo, ho aderito a un progetto in compagnia di un gruppo sostanzioso. Il progetto consisteva nella realizzazione di due angioletti, apparentemente simili e con dei particolari che li differenziava. Il progetto ci ha messo in comunicazione tra di noi, ognuno impostava le proprie perplessità o evidenziava le difficoltà, e grazie alle amministratrici si è concluso nel migliore dei modi: abbiamo realizzato con le nostre mani due amigurumi da sfruttare in ogni occasione, ad esempio per il periodo natalizio. 

giovedì 29 luglio 2021

Jane Austen

Questa volta, guardando e prendendo spunto da foto che ritrae una delle scrittrici inglesi più influenti della letteratura, ho creato una bambola, e guardando il risultato ho peccando di ambizione. La bambola amigurumi l’ho lavorata tutta d’un pezzo partendo dai piedi fino alla testa. Inizialmente ho lavorato le braccia e le ho messe da parte. Ho lavorato i piedi e le gambe per poi unirli, ho lavorato fino alle ascelle per poi inserire le braccia. Ho continuato a lavorare a mb togliendo i punti in eccesso determinati dall’attaccatura delle braccia. Ho lavorato per pochi giri il collo per poi continuare con la testa. 

martedì 6 luglio 2021

Il neonato che gattona o dorme

Questo soggetto mi ha sempre incuriosita, non per la semplicità del lavoro, ma per la tenerezza. Tutte le volte che guardavo le immagini riflettevo se dovessi realizzarlo anch’io. Ho aspettato a lungo per prendere in mano l’uncinetto, e un giorno senza pensarci due volte ho afferrato il cotone n° 5 e finalmente l’ho creato. In rete si trovano diversi modelli, e sostanzialmente si assomigliano l’uno con l’altro. Dopo aver studiato lo schema, ho riflettuto su come dovessi iniziare il lavoro, infatti avevo due possibilità: lavorare il neonato in un unico pezzo, oppure a pezzi per poi assembrarli. Ho optato per la seconda strada, perciò prima ho lavorato la testa, dopo il corpo e infine le bracine.

lunedì 28 giugno 2021

Il cavolo

Uno degli ortaggi più diffusi in cucina e sicuramente il cavolo, e la sua versatilità ci permette di cucinare diverse pietanze. Allo stesso modo, il mondo degli amigurumi ti permette di realizzare ogni tipo di varietà di questo famosissimo ortaggio. Crearlo con l'uncinetto non è difficile, e per ogni occasione ci sono due tipi di procedimenti, il primo è quello classico il quale ci permette di iniziare il lavoro dal centro, invece il secondo sistema è quello più semplice perché dobbiamo creare un quadrato da manovrare con ago e filo. Questa volta ho creato un cavolo seguendo il secondo procedimento, vale a dire un quadrato lavorato col color bianco a punto nocciolina.

venerdì 25 giugno 2021

Il neonato che dorme sopra il cavolo

Uno degli amigurumi più gettonati da regalare a una neomamma è sicuramente il neonato che gattona. In rete si trovano diversi modelli, uno più simpatico dell’altro, uno più divertente dell’altro. Visto l’alto gradimento del soggetto, per differenziare l’articolo da regalare, ho giocato sulla frase più ricorrente che si pronuncia a un bambino, il detto “I pupi nascono sotto il cavolo”. Così, oltre al neonato, ho creato anche il cavolo con le foglie. Il neonato non l’ho cucito sotto il cavolo, perché il risultato avrebbe depotenziato la struttura del pupazzo, e sarebbe diventato un obbrobrio agli occhi di chi lo guarda, così l’ho appoggiato sopra il cavolo per mimare un pupo che dorme sopra un cavolo. Infine, per un effetto strettamente scenico e per potenziare un po' di più la vivacità dell’amigurumi, ho appoggiato il neonato che dorme sopra il cavolo nell’orto. Questo è il risultato.

domenica 18 aprile 2021

Il Principe Ranocchio

Ogni tanto concedo un po' di spazio alle favole, e in questo momento difficile, tra confinamento libero e legale, ho creato il Principe Ranocchio. Per realizzarlo non ho affrontato nessuna difficoltà, e tra un momento libero e l’altro l’ho finito in poche serate. Il problema maggiore è stato quello di ottenere una corona rigida e che non cascassero le punte, pertanto ho spruzzato un po' di amido e l’ho stirato, l’ho asciugato a temperatura ambiente per poi cucirlo al pupazzo. Questo è il risultato che ho ottenuto.

sabato 16 gennaio 2021

L’arrotino

L’anno scorso, tra novembre e dicembre, oltre al fabbro, che trovate QUI, ho realizzato la statuina dell’arrotino per il presepe fatto a mano con l’uncinetto. Rispetto ai precedenti lavori ho incontrato diverse difficoltà quando ho montato le ruote nel carrello, perché non riuscivo a farle stare in piedi in equilibrio, oppure erano troppo lontane o troppo vicine, fino a quando l’ho fotografato nella mia mente senza toccare i singoli elementi, ho fatto un lungo respiro e senza mollarlo ho cucito tutti i pezzi. Il risultato ottenuto non mi ha soddisfatto, però non potevo abbandonare il progetto all’ultimo momento quando ormai avevo realizzato tutti i pezzi.

Il fabbro

Il periodo natalizio è alle spalle, e, nonostante ciò, pubblico ugualmente le immagini su uno dei miei ultimi lavori: una statuina del presepe fatto a mano con l’uncinetto. L’anno scorso, tra novembre e dicembre, ho realizzato la statuina del fabbro con gli attrezzi e il tavolo da lavoro. Lo schema centrale del personaggio l’ho scaricato da internet da un noto sito, il quale mi ha dato la possibilità di creare un presepe interamente fatto a mano con l’uncinetto. Ho potuto studiare lo schema con facilità grazie alle ottime spiegazioni, tuttavia mi sono resa conto che c’era soltanto la base del personaggio, e io ho aggiunto alcuni elementi: il tavolo da lavoro, il forno, le pinze, le tronchesine, un cacciavite, una squadra, del ferro da lavorare, la cesta con la legna da ardere e un recipiente con l’acqua.

martedì 29 dicembre 2020

Il Presepe 2020

Un paio di anni fa sfogliai un libro di uncinetto strapieno di schemi e consigli, il cui contenuto era destinato ai principianti, a tutti gli appassionati di quest’arte antica. Il libro è carico di esperimenti, di tecniche da sviluppare, e mi ha consentito di realizzare i fiori con il cotone o con la lana, e questa esperienza ha aperto un nuovo mondo vivace e allegro. Dopo aver realizzato a mano con l’uncinetto fiori di ogni genere, ho aperto le porte degli amigurumi. E gradino dopo gradino, anno dopo anno, tra un esperimento e l’altro ho realizzato il presepe. Ogni anno aggiungo un elemento, sperimento una nuova tecnica, e statuina dopo statuina il presepe si arricchisce sempre di più. Il segreto del risultato non ha nulla a che vedere con la pazienza, io lo catalogo semplicemente come la somma di svariati esperimenti. Gli esperimenti non sempre si registrano nella lista degli insuccessi senza via di ritorno. L’esperimento è un’occasione da sfruttare, da osservare, da arricchire e riempire con i suggerimenti provenienti da ogni angolo, affila tutti i sensi, possiamo catalogarlo come un viaggio che ci permette di concretizzare ciò che abbiamo nella mente. Un esperimento di qualsiasi natura lascia una scia, una traccia da avere a portata di mano per i futuri progetti. Questo è il risultato:

lunedì 9 novembre 2020

Mini Natività

In internet si possono trovare diverse immagini carichi di originalità, e si scoprono esempi di un’alleanza forte tra amigurumi e riciclo creativo. Le creazioni di cotone fatte a mano con l’uncinetto librano nell’aria un’immensa allegria e serenità, e sono capaci di arricchire degli anonimi oggetti parcheggiati in soffitta. L’anno scorso avevo realizzato delle piccole statuine, esattamente una mini Natività, e per trasformare l’atmosfera in questi giorni ho unito due realtà: l’allegria degli amigurumi e il mondo degli oggetti da riscattare. Quest’anno, dopo aver visto in rete come si possono valorizzare degli oggetti, ho recuperato dei vecchi barattoli di vetro, all’interno ho adagiato alla base un “tappetino” di cotone senza lavorarlo, ho posato le statuine, chiuso con il tappo di plastica, e all’esterno per mimetizzare il tappo l’ho foderato con un piccolo centro bianco lavorato con l’uncinetto. Questo è il risultato.